I libri più belli di tutti i tempi

I libri più belli. Alla ricerca dei libri più belli, più emozionanti, più famosi. I romanzi capolavori della letteratura di tutti i tempi e quelli che si sono imposti all’improvviso a livello mondiale lasciando un segno. I libri che ci hanno appassionato a scuola, che abbiamo letto nelle torridi estati e nei lunghi freddi inverni.

Quei volumi che ti sono stati segnalati dal libraio, dalla persona amata, da un amico ed un parente e che ti sono rimasti indelebilmente nel cuore. I racconti che hai scelto per i colori della copertina, perché hai letto la recensione su una rivista dal parrucchiere. Insomma i libri che hanno fatto innamorare intere generazioni oppure quelli che ancora non l’hanno fatto ma è solo questione di tempo.

i libri più belli del mondo
i libri più belli del mondo

Per realizzare l’elenco che trovate in questa pagina, abbiamo spulciato riviste, siti e rubriche di settore, abbiamo attinto dalla nostra esperienza di lettori e di molti conoscenti e supporter di pescini.com. Gli elenchi sono in ordine cronologico.


Piano Improvisation for FM

Una suggestiva performance dal vivo del pianista compositore Lorenzo Pescini


Aforisma sui libri

Quel che abbiamo letto di più bello lo dobbiamo quasi sempre a una persona cara.” Daniel Pennac


I LIBRI PIU’ BELLI DI SEMPRE

Abbiamo suddiviso la classifica in 4 sezioni

I capolavori assoluti: i libri che hanno fatto la storia della letteratura e che ci sono piaciuti da morire

Gli outsider: i libri che non possono essere considerati dei “classici”, ma che a nostro parere hanno diritto ad essere presenti in ogni biblioteca.

Grandi “alternativi”: i libri considerati universalmente autentici capolavori che però non ci hanno entusiasmato.

Quelli che “non si possono non mettere”: i libri che sono rimasti fuori dalle classifiche sopra riportate ma che non possono essere dimenticati!


I libri più belli – I 10 CAPOLAVORI ASSOLUTI

I capolavori assoluti: i libri che hanno fatto la storia della letteratura e che ci sono piaciuti da morire


10) LA DIVINA COMMEDIA – Dante Alighieri – 1321

Scritta da Dante Alighieri nel XIV secolo, è un capolavoro della letteratura italiana. Composta da tre cantiche: Inferno, Purgatorio e Paradiso, descrive il viaggio dell’anima di Dante attraverso l’Aldilà. Guidato da Virgilio, Dante esplora l’Inferno, dove i peccatori sono puniti in base ai loro errori, il Purgatorio, dove gli animi purificano le loro colpe, e il Paradiso, dove sperimenta la visione beatifica di Dio. La Commedia affronta temi teologici, filosofici e politici, riflettendo sulla condizione umana e la ricerca della salvezza. La poesia magistrale di Dante, ricca di simbolismo e allegoria, ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura mondiale.


9) LE AFFINITA’ ELETTIVE – Johann Wolfgang Goethe – 1809

E’ un romanzo scritto da Johann Wolfgang von Goethe nel 1809. La trama segue il matrimonio di Eduard e Charlotte, che vivono in una tenuta di campagna. L’arrivo del cugino di Eduard, il Capitano, e di una giovane orfana di nome Ottilie, scatena una serie di relazioni complesse e affinità emotive. Il titolo si riferisce alla teoria chimica delle affinità elettive, che Goethe usa come metafora per esplorare le forze invisibili che guidano le relazioni umane. Il romanzo esamina il conflitto tra desideri individuali e doveri sociali, mettendo in luce la difficoltà di bilanciare passione e responsabilità in una società morale. “Le affinità elettive” è considerato un’opera fondamentale della letteratura tedesca del XIX secolo.


8) I PROMESSI SPOSI – Alessandro Manzoni – 1840

E’ un romanzo storico scritto da Alessandro Manzoni nel XIX secolo. Ambientato nella Lombardia del XVII secolo, narra la storia d’amore tra Renzo Tramaglino e Lucia Mondella, ostacolata dalle malefatte del potente Don Rodrigo. Il protagonista, insieme alla sua amata, affronta sfide e avventure, mentre la trama si intreccia con eventi storici come la peste del 1630. Il sacerdote Gertrude, noto come “Fra Cristoforo,” e l’innamorato esule Alessandro Manzoni guidano i personaggi attraverso prove morali. E’ un’analisi profonda della società dell’epoca, sottolineando l’importanza della fede e della redenzione. “I Promessi Sposi” è considerato un capolavoro della letteratura italiana, riflettendo sulle ingiustizie sociali e celebrando il trionfo della virtù.


7) MADAME BOVARY – Gustave Flaubert – 1857

E’ un romanzo scritto da Gustave Flaubert nel 1857, considerato un capolavoro del realismo francese. La storia segue Emma Bovary, una donna insoddisfatta del suo matrimonio e desiderosa di romanticismo. Sognando una vita di lusso e avventura, Emma si abbandona a relazioni extraconiugali e accumula debiti, portando la sua famiglia sull’orlo del disastro finanziario. Flaubert utilizza uno stile dettagliato e preciso, sperimentando con la narrazione oggettiva. L’opera è stata oggetto di controversie per le sue rappresentazioni realistiche della vita e percepita immoralità. “Madame Bovary” ha avuto un impatto duraturo sulla letteratura, influenzando la narrativa moderna e continuando a essere studiato per la sua analisi acuta delle aspirazioni umane e delle conseguenze dell’insoddisfazione.


6) DELITTO E CASTIGO – Fëdor Dostoevskij – 1866

E’ un romanzo scritto da Fëdor Dostoevskij nel 1866, considerato uno dei più grandi capolavori della letteratura russa e mondiale. La trama ruota attorno a Rodion Romanovič Raskol’nikov, uno studente povero e intellettuale che commette un omicidio premeditato di una vecchia usuraia. La storia esplora le profonde sfumature della moralità, della colpa e della redenzione mentre Raskol’nikov lotta con le conseguenze psicologiche e morali del suo crimine. Il romanzo esplora anche la società russa dell’epoca, evidenziando le disuguaglianze sociali e le tensioni tra i diversi strati della società. “Delitto e Castigo” continua a essere studiato e ammirato per la sua complessità psicologica, la sua profonda analisi dell’animo umano e la sua riflessione sulla giustizia e la morale.


5) ANNA KARENINA – Lev Tolstoj – 1877

E’ un romanzo epico scritto da Lev Tolstoj nel 1877. Ambientato nella Russia dell’alta società del XIX secolo, il romanzo segue la tragica storia d’amore tra Anna Karenina, una donna aristocratica, e il Conte Vronskij. La loro relazione proibita si sviluppa in mezzo a intrighi sociali e scandali, riflettendo le pressioni della morale e della società dell’epoca. Tolstoj esplora temi profondi come l’amore, la gelosia, la morale e la ricerca di significato nella vita. Il romanzo contiene anche una trama parallela che segue la storia di Levin, offrendo un contrasto tra la vita di città e quella di campagna. “Anna Karenina” è ammirato per la sua analisi psicologica, il realismo sociale e la maestria narrativa di Tolstoj.


4) IL RITRATTO DI DORIAN GRAY – Oscar Wilde – 1890

E’ un romanzo scritto da Oscar Wilde nel 1890. La trama segue Dorian Gray, un giovane aristocratico londinese il cui ritratto invecchia mentre lui conserva la giovinezza e l’aspetto inalterato. Dorian si immerge in una vita di piaceri immorali, ignorando le conseguenze morali. Il ritratto, diventando un registro dei suoi eccessi, testimonia la sua corruzione interiore. Wilde esplora temi di bellezza, moralità e decadentismo, offrendo una critica satirica della società vittoriana. Il romanzo è noto per la sua prosa elegante e le profonde riflessioni sulla natura umana, diventando un classico della letteratura gotica e del decadentismo.

«Al mondo esiste una sola cosa peggiore dell’essere oggetto di conversazione, ed è il non essere oggetto di conversazione»
(Aforisma in apertura de Il ritratto di Dorian Gray)

3) CANNE AL VENTO – Grazia Deledda – 1913

E’ un romanzo scritto da Grazia Deledda nel 1913, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 1926. Ambientato in Sardegna, il libro racconta la storia della famiglia Pintor, costretta a lasciare la loro terra a causa delle difficoltà economiche. Il patriarca, Padre Efisio, è un pastore devoto, ma la famiglia affronta lotte e sacrifici nel nuovo ambiente cittadino. Il romanzo esplora temi di tradizione, fede, e lotta contro il cambiamento. Deledda cattura l’atmosfera e la cultura della Sardegna, offrendo una rappresentazione realistica della vita dell’epoca. “Canne al Vento” è ammirato per la sua scrittura suggestiva e il ritratto affascinante della società sarda, contribuendo al riconoscimento internazionale della letteratura italiana.


IL PROCESSO – Franz Kafka – 1915

E’ un romanzo scritto da Franz Kafka nel 1914, pubblicato postumo nel 1925. La storia segue Josef K., un impiegato di banca, accusato di un crimine misterioso senza sapere la natura dell’accusa o chi sia l’accusatore. K. si trova intrappolato in un labirinto burocratico e giuridico, lottando con un sistema insensato e opprimente. Kafka esplora temi di alienazione, ansia esistenziale e la frustrazione derivante da un’apparente mancanza di controllo sulla propria vita. “Il Processo” è un’opera emblematica del nichilismo e dell’assurdità, influenzando il pensiero filosofico e letterario del XX secolo e divenendo un simbolo dell’oppressione burocratica e dell’irrazionalità del potere.


UNO, NESSUNO, CENTOMILA – Luigi Pirandello – 1925

E’ un romanzo scritto da Luigi Pirandello nel 1926. La storia è narrata da Vitangelo Moscarda, un uomo che, dopo un commento di sua moglie sulla sua narice, inizia a riflettere sulla sua identità. Moscarda decide di presentarsi diversamente agli altri, cercando di capire come è visto dagli altri e da sé stesso. Il romanzo esplora la natura sfuggente e mutevole dell’identità e mette in discussione la percezione soggettiva della realtà. Pirandello utilizza la narrazione per indagare sulla complessità delle relazioni umane e sulla difficoltà di conoscere veramente sé stessi. “Uno, nessuno, centomila” è considerato uno dei capolavori di Pirandello, riflettendo sul tema dell’identità e della pluralità delle prospettive.


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L’elenco dei libri più belli continua a pagina 2 con gli “Outsider”


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