Le 15 moto più belle di tutti i tempi

Le moto più belle – Quali sono le motociclette più straordinarie e più belle della storia? Quali modelli sono considerati i più innovativi, i più avanzati? Quali sono le moto che hanno avuto più successo di sempre? E’ difficile rispondere perchè nel corso dei decenni molte innovazioni sia tecnologiche che di design hanno fatto nascere veicoli eccezionali, talvolta rivoluzionari e che comunque hanno fatto sognare intere generazioni. Per poter elaborare questo elenco abbiamo consultato numerosi siti e riviste specializzate anche se alla fine abbiamo cercato di dare anche un contributo personale sopratutto per far si che la classifica fosse inclusiva del più alto numero di marche e di epoche. L’elenco è in ordine cronologico. Se avete suggerimenti o segnalazioni potete scrivere a info@pescini.com. I testi sono liberamente tratti da www.wikipedia.com. Buon divertimento!

La motocicletta

L’invenzione della motocicletta viene fatta risalire all’ingegnere francese Louis-Guillaume Perreaux che depositò il relativo brevetto (n.83691) il 16 marzo 1869 e realizzò un veicolo a due ruote funzionante a vapore chiamata Vélocipede à Grande Vitesse.

La motocicletta (spesso detta moto per brevità) è un veicolo avente due ruote in linea provvisto di motore (solitamente a scoppio) in grado di sviluppare una potenza considerevole e di cambio (solitamente a pedale), che, condotto da un guidatore, permette di muoversi autonomamente su strada o su altro terreno per il trasporto di uno o due passeggeri. La motocicletta propriamente detta si differenzia dagli altri veicoli a motore a due ruote per la presenza di ruote di grande diametro (generalmente 16, 17 o 18 pollici) e per il fatto che il serbatoio per il carburante sia compreso tra la sella e il gruppo di sterzo, obbligando il motociclista ad assumere una posizione a cavalcioni del mezzo.

Il termine “motocicletta” deriva dal marchio commerciale “Motocyclette” con il quale venne presentato il primo modello prodotto dall’azienda parigina Werner che, per prima, aveva ideato l’applicazione del motore ausiliario a una comune bicicletta, depositando i relativi brevetto e denominazione il 7 gennaio 1897. Il termine “Motocyclette” si diffuse rapidamente e divenne talmente popolare in tutta Europa, già nel primo decennio del XX secolo, da costringere il tribunale di Parigi, per ragioni di pubblico interesse, a cancellare la precedente concessione di esclusività del marchio ai fratelli Werner e riconoscerlo nel pubblico dominio.


Le 15 moto più belle di tutti i tempi

BMW R32 (1923)

moto più belle di tutti i tempi

La BMW R32 è una motocicletta da strada prodotta dalla casa tedesca BMW. Lanciata nel 1923, fu la prima motocicletta costruita dalla casa bavarese.


Royal Enfield Bullet 500 (1933)

Royal Enfield è il nome con cui la Enfield Cycle Company (parte della “Royal Small Arms Factory Enfield Lock”, una delle principali fabbriche inglesi di armamenti e macchinari) costruì motocicli, biciclette, macchinari agricoli e industriali. Il legame con la casa madre è testimoniato dal logo usato (un cannone) e dal motto “Made like a gun, goes like a bullet” (Costruita come un cannone, va come un proiettile).

(Segnalata da E.T.)


Vincent Black Shadow (1948)

motociclette più belle

La Vincent Black Shadow è una motocicletta prodotta dalla Vincent dal 1948 al 1955. Fu un’evoluzione della “Rapide” di Phil Irving ed era una bicilindrica con un motore OHV V-twin da 1000 cm³, angolo tra i cilindri di 50 gradi, cambio in blocco e rapporto di compressione di 7.3:1. Con prestazioni molto superiori rispetto alle altre concorrenti dell’epoca (la velocità massima era di poco superiore ai 200 km/h), divenne ben presto un mito negli USA.


Triumph Bonneville (1959)

moto più belle di sempre

La prima versione, la T120, risale al 1959 e prese il soprannome dal famoso Bonneville Speedway dove si svolgevano numerosi tentativi di record di velocità. Erede della Tiger T110, era equipaggiata da un motore a 4 tempi bicilindrico frontemarcia da 650cm³ raffreddato ad aria, con due carburatori.


Honda 750 Four (1969)

motociclette più belle

Honda 750 Four è una motocicletta prodotta dalla Honda Motor Co. Ltd. dal 1969 al 1978, considerata una delle pietre miliari nel settore delle moto di serie.


Moto Guzzi V7 Sport (1971)

moto più belle di tutti i tempi

La Moto Guzzi V7 Sport è stata, negli anni settanta, il modello di motocicletta turistico-sportiva di punta della casa di Mandello. Popolarmente nota con l’appellativo di “Bassotto“, fu prodotta nelle versioni “V7 Sport 750”, “750 S” e “750-S3”, dal 1971 al 1976.


Suzuki Katana 1000 (1981)

moto più famose

La Katana è stata una motocicletta prodotta agli inizi degli anni ottanta dalla Suzuki. In seguito il suo nome verrà utilizzato per identificare una intera gamma di motociclette Sport Touring e di ciclomotori. Katana è il nome della famosa spada dei Samurai, che si dice sia talmente affilata da riuscire a tagliare in due una foglia mentre sta cadendo.


Yamaha XT Super Tenere (1986)

moto di maggior successo

La XT è una moto da enduro della Yamaha con motore a quattro tempi, prodotta in varie cilindrate: 125 cm³, 200 cm³, 225 cm³, 250 cm³, 350 cm³, 400 cm³, 500 cm³, 550 cm³, 600 cm³ e 660 cm³.


BMW R 100 GS (1987)

moto più belle di sempre

La BMW R100 GS (e la più piccola R 80 GS uscita contemporaneamente), è una motocicletta prodotta dalla casa motociclistica BMW dal 1987 al 1996.


Harley Davidson FLSTF Fat Boy (1990)

Softail è un modello e una gamma di motociclette stradali stile “Custom” costruite dall’Harley-Davidson Motor Company dal 1984. Il 1990 è l’anno dell’introduzione di uno dei modelli Softail più iconici e duraturi nel tempo: l’”FLSTF Fat Boy”. Imponenti forcelle anteriori, faro tondo con faretti supplementari preceduti da una cover piastre cromata, ruote grosse con cerchi lenticolari e teste con inserto giallo. Ne furono vendute nell’anno del debutto 4400 e dal quel momento la Fat boy comparirà nei cataloghi Harley fino ad oggi.


Honda CBR900RR Fireblade (1992)

Con la denominazione di CBR 900RR e il soprannome di Fireblade è conosciuta la serie di motociclette presentate dalla casa motociclistica giapponese Honda dal 1992 al 2004 quando venne sostituita dalla CBR 1000RR. Si tratta di modelli in produzione di serie che sono stati studiati anche per poterne derivare quelli da competizione da essere impiegati nel Campionato mondiale Superbike. Il nome commerciale è rimasto invariato pur essendo stata nel tempo variata la cilindrata, dagli iniziali 893 cm³ fino ai 954 cm³ dell’ultima versione; si può di conseguenza dividere le moto in più serie.


Mondial Piega 1000 (2005)

L’obiettivo in fase di progettazione della “Piega” si è rilevato subito chiaro: creare una moto per un target esigentissimo, in grado di riconoscere, oltre al passato, l’entusiasmante attualità di Mondial. Il risultato è un concentrato di tecnologia e materiali speciali, con le caratteristiche uniche di una moto modernissima, aggressiva, affascinante nella sua linea, ricca di valori tecnici.

Tre anni di ricerca, prototipazione e sviluppo hanno permesso di proporre un modello ipersportivo, fedele alla tradizione racing del marchio. Una moto slanciata, dal design filante, che sin dal primo momento risulta intuitiva e agile, particolarmente efficace sia nella guida turistica che al limite.

Piega 1000 nasce con l’obiettivo di collocarsi nella fascia più elitaria del mercato delle super sportive.

(segnalata da Giampy 27)


MV Agusta F4CC (2009)

La MV Agusta F4 è una motocicletta prodotta dalla casa motociclistica italiana MV Agusta dal 1998 al 2019, derivata dal prototipo Cagiva F4 del 1995. Nel 2009 ci fu anche una serie speciale intitolata a Claudio Castiglioni, “padre” di moto come la Cagiva Elefant e Mito, Ducati 916 e Monster, MV Agusta F4 e Brutale, la F4CC prodotta in 100 esemplari con la particolarità di sviluppare 200 CV, impianto di scarico in titanio e carene interamente in carbonio. Quest’ultima venduta al pubblico al costo di 100.000 euro. Nel pacchetto di acquisto della Claudio Castiglioni era incluso un Girard Perregaux, una giacca Trussardi, una targhetta di oro bianco riportante il numero progressivo da 1 a 100 e la pergamena di certificazione oltre al cavalletto serigrafato.


Aprilia RSV4 (2009)

L’Aprilia RSV4 è una motocicletta stradale sportiva realizzata dalla casa motociclistica italiana Aprilia e in produzione dal 2009. Presentata in due versioni: la R dal prezzo inferiore adatta ad un uso su strada, e la Factory da dove viene derivata la moto partecipante al campionato mondiale Superbike, dal costo maggiore e con specifiche da competizione. Si inserisce nel segmento di mercato delle cosiddette maximoto, ponendosi quindi come veicolo di punta dell’azienda veneta e sostituendo l’Aprilia RSV 1000.


Ducati Panigale (2011)

La Ducati Panigale è una motocicletta sportiva stradale realizzata dalla Ducati, presentata per la prima volta all’EICMA 2011. La commercializzazione è iniziata il 24 gennaio 2012 e da allora è stata proposta in diverse varianti e cilindrate, dando origine a una famiglia di modelli. Il suo nome è tratto dal quartiere di Bologna Borgo Panigale (BO), sede della fabbrica bolognese. Nel 2014 le viene assegnato il XXIII Compasso D’oro ADI, insieme a lei vengono quindi premiati l’azienda produttrice e il capo designer del centro stile Gianandrea Fabbro.


Kawasaki Ninja H2 (2015)

La Kawasaki Ninja H2 è una moto supersportiva stradale costruita dal 2015 dalla casa motociclistica giapponese Kawasaki.


Harley-Davidson LiveWire, (2019)

Il progetto LiveWire è il nome del primo modello di motocicletta totalmente elettrica creata dalla casa motociclistica Harley-Davidson. Come per altri modelli del marchio promossi su pellicole di successo prima della produzione, il progetto LiveWire è utilizzato nella pellicola Avengers: Age of Ultron.


Vieni a scoprire il magico mondo musicale di Lorenzo Pescini!