Tutti i Dipinti di Leonardo da Vinci: Curiosità e Misteri

Tutti i dipinti di Leonardo: curiosità e misteri. Ecco tutti i 19 i dipinti che ad oggi sono attribuiti in modo unanime (o quasi) al grande Leonardo da Vinci. Curiosità, misteri, informazioni poco conosciute di ognuna di questi dipinti di Leonardo da Vinci. Sono quadri, affreschi, cartoni e bozzetti realizzati dal pittore, scienziato toscano nel periodo che va dal 1472 al 1513. Abbiamo seguito, in linea di massima, la lista di Milena Magnano con le sole attribuzioni accettate dalla critica in modo unanime (o quasi). Sono esclusi i disegni su carta, a parte il Cartone di sant’Anna e il Ritratto di Isabella d’Este, dalle dimensioni monumentali. I testi che trovate per ognuna dei dipinti di Leonardo da Vinci sono liberamente elaborati da https://it.wikipedia.org (Agg. 2021)


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Tutte le opere di Leonardo da Vinci

Salvator Mundi

Segnalo tra gli altri dipinti di Leonardo da Vinci il “Salvator mundi” dipinto a olio su tavola (66×46 cm) databile al 1499 circa e venuto alla ribalta delle cronache in quanto la sua vendita a novembre 2017 a 450,3 milioni di dollari l’ha resa l’opera d’arte più costosa della storia acquistata da un privato. Non è presente nell’elenco delle opere proposte in questa pagina in quanto solo attributo a Leonardo da Vinci. 

L’opera apparteneva a un consorzio di commercianti americani con Robert Simon a capofila, proprietario di una galleria d’arte a New York. Scarse finora sono le notizie sulle circostanze dell’acquisto della tavola, che sarebbe stata rilevata all’asta in una vendita immobiliare nel 2004 o 2006. Dopo l’acquisto l’opera venne portata ai curatori del Metropolitan Museum per una valutazione e poi a quelli del Museum of Fine Arts di Boston, i quali però non si pronunciarono. 

Nel 2010 è stato infine portato alla National Gallery dove il direttore, Nicholas Penny, ha invitato quattro studiosi per valutarlo: Carmen C. Bambach, curatrice del dipartimento di grafica del Metropolitan Museum, Pietro Marani e Maria Teresa Fiorio, studiosi milanesi autori di diversi saggi su Leonardo e sul Rinascimento, e Martin Kemp, professore emerito di storia dell’arte all’Università di Oxford e noto studioso di Leonardo. I pareri comunque sono stati tutti positivi


Annunciazione

E’ un dipinto a olio e tempera su tavola (98×217 cm), attribuito a Leonardo da Vinci, databile tra il 1472 e il 1475 circa e conservato nella Galleria degli Uffizi di Firenze.

Curiosità e misteri:Nel dipinto esistono degli errori di prospettiva: il braccio destro della Vergine risulta più lungo del sinistro, le gambe sono corte rispetto all’altezza del busto e il cipresso si confonde con l’edificio quattrocentesco facendolo risultare più grande. Ciò è dovuto, come già accennato, alla diversa collocazione delle gambe e delle spalle della Vergine rispetto al leggio: guardando solo la metà superiore Maria sembra lontana dallo spettatore, in angolo, guardando quella inferiore invece appare in primo piano.

Secondo taluni, l’errore di prospettiva sarebbe in realtà voluto: infatti, osservando l’Annunciazione da una posizione laterale a destra, la sproporzione del braccio risulta attenuata, per effetto dell’anamorfismo: l’artista potrebbe aver scelto di adottare questo adattamento prospettico in previsione della futura collocazione dell’opera, magari lungo una parete che doveva essere guardata prevalentemente in scorcio da destra.


Madonna del Garofano

E’ un dipinto a olio su tavola (62×47,5 cm) di Leonardo da Vinci, databile al 1473 circa e conservato nell’Alte Pinakothek di Monaco.

Curiosità e misteri: Scrisse Giorgio Vasari « Fece poi Lionardo una Nostra Donna in un quadro, ch’era appresso papa Clemente VII, molto eccellente. E fra l’altre cose che v’erano fatte, contrafece una caraffa piena d’acqua con alcuni fiori dentro, dove oltra la maraviglia della vivezza, aveva imitato la rugiada dell’acqua sopra, sì che ella pareva più viva che la vivezza. »


Ritratto di Ginevra de’ Benci

E’ un dipinto a tempera e olio su tavola (38,8×36,7 cm) di Leonardo da Vinci, databile al 1474 circa e conservato nella National Gallery of Art di Washington.

Curiosità e misteri: Su questa tavola ci sono le impronte digitali di Leonardo, lasciate nel tentativo di ammorbidire il colore, di stenderlo senza tracce di pennello. Potrebbero, è vero, essere di chiunque, ma ricompaiono nella Dama con l’ermellino.

La decifrazione e l’indecifrabile: l’insospettabile cartiglio sul verso del ritratto di Ginevra Benci


Madonna Benois

E’ un dipinto a olio su tavola trasportato su tela (48×31 cm) di Leonardo da Vinci, databile al 1478-1482 circa e conservato nel Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo.

Curiosità e misteri:

Il rosario ed il fiore dell’apocalisse


San Girolamo penitente

E’ un dipinto a olio su tavola (103×75 cm) di Leonardo da Vinci, databile al 1480 circa e conservato nella Pinacoteca Vaticana. Si tratta di un dipinto non portato a termine.

Curiosità e misteri: In basso si trova il fedele leone, appena disegnato, il cui corpo scattante crea giochi lineari rari in Leonardo, che probabilmente sarebbero poi stati attenuati dalla pittura atmosferica e dallo sfumato. L’animale è sulla diagonale che, attraverso il corpo del santo, finisce nel paesaggio dello sfondo a sinistra, già avviato, con le tipiche rocce appuntite leonardesche. Un altro paesaggio, appena abbozzato, si trova sulla destra, sotto un arco naturale, in cui si distingue una sorta di disegno di chiesa.


Adorazione dei Magi

E’ un dipinto a olio su tavola e tempera grassa (246×243 cm) di Leonardo da Vinci, realizzato tra il 1481 e il 1482. Viene conservato nella Galleria degli Uffizi a Firenze.

Curiosità e misteri:

I segreti dell’adorazione dei magi


La Vergine delle Rocce (Louvre)

è un dipinto a olio su tavola trasportato su tela (199×122 cm) di Leonardo da Vinci, databile al 1483-1486 e conservato nel Muséedu Louvre di Parigi.

Curiosità e misteri: La caverna rappresenta l’utero materno, il luogo della rinascita ed il passaggio nell’Aldilà. La roccia è strettamente in relazione con la missione di Cristo sulla terra, sorgente e bevanda purificatrice dell’anima. La Vergine è ritratta nella sua funzione protettrice di madre e nutrice. L’angelo indica Giovanni Battista, messaggero della Redenzione, che si compirà attraverso il Battesimo e il sacrificio di Cristo. Il dito rivolto verso l’alto indica la dimensione superiore ed ultraterrena, alla quale Gesù è predestinato.

Il palese ed il nascosto nella Vergine delle rocce

Ritratto di musico

Si tratta di un dipinto a olio su tavola (44,7×32 cm) attribuito a Leonardo da Vinci, databile al 1485 circa e conservato nella Pinacoteca Ambrosiana di Milano.

Curiosità e misteri:

Il ‘Ritratto di musico’ di Leonardo e il mistero del cartiglio svelato dal restauro


Dama con l’ermellino

Si tratta di un dipinto a olio su tavola (54,4×40,3 cm) di Leonardo da Vinci, databile al 1488-1490. Conservato per anni nel Museo Czartoryski di Cracovia, dal maggio del 2012 il quadro è esposto al castello del Wawel, sempre a Cracovia, mentre il museo Czartoryski è sottoposto a lavori di restauro. La donna ritratta va quasi sicuramente identificata con Cecilia Gallerani.

Curiosità e misteri:Lo sfondo è scuro, ma dall’analisi ai raggi X emerge che dietro la spalla sinistra della dama era originariamente dipinta una finestra.

Spunta un segreto sulla Dama con l’Ermellino di Leonardo


Il Ritratto di Dama
(Belle Ferronnière)

E’ un dipinto a olio su tavola (63×45 cm) di Leonardo da Vinci, databile al 1490-1495 circa e conservato nel Muséedu Louvre di Parigi.

Curiosità e misteri:

La dama di Leonardo


Madonna Litta

E’ un dipinto a tempera su tavola (42×33 cm) attribuito generalmente a Leonardo da Vinci, ma difatti eseguita in gran parte da uno dei suoi allievi, forse Giovanni Antonio Boltraffio o Marco d’Oggiono, su un probabile originale perduto del maestro; databile al 1490 circa, è conservato nel Museo dell’Ermitage a San Pietroburgo.

Curiosità e misteri: A metà del Settecento, il dipinto venne venduto dagli eredi degli Sforza ai marchesi Litta, i quali nel 1865 la vendettero alo zar Alessandro II di Russia il quale la pagò una cifra paragonabile a 2,5 milioni di euro. Inizialmente l’opera viene posta a Mosca per poi passare all’Ermitage che decise di esporla solo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.

La vera storia della Madonna Litta di Leonardo



Per continuare l’elenco dei dipinti di Leonardo da Vinci: