Alessandro Bertirotti – Antropologo della mente

I colori della musica

Eccoci giunti alla fine di questo viaggio, fra musica e pittura…

Siamo però sicuri che tutto sia ultimato, oppure proprio ora inizi invece, quasi per scherzo, una nuova avventura?

Cosa sarebbe la nostra vita senza la musica e la pittura, specialmente quando queste due arti sono associate come in questo caso?

Quasi certamente, e sono sicuro di interpretare il pensiero di tutti voi, avvertireste un senso di vuoto, come se ci venisse a mancare l’aria per respirare. Eh, sì! Perchè sia la musica che la pittura le respiriamo dalla nascita e secondo alcune teorie, nel caso della musica, persino prima di nascere, quando stiamo per nove mesi in quell’ambiente che ci coccola e ci protegge che è la pancia di nostra madre. E tutte le persone che vedete in giro hanno avuto una madre. Poi, appena nati, ecco che ci abituiamo lentamente alla luce, grazie alla quale vediamo i colori dentro le forme degli oggetti e delle persone che li contengono. Tutto, fin dall’inizio della nostra esperienza del mondo, è sempre e rimane sino alla fine suono e colore, anche quando ci sembra di ascoltare solo rumore ed il secondo sembra solo una semplice tinta del mondo. Se noi vogliamo, queste due cose si trasformano rispettivamente in musica e pittura.

Lascio a voi le ulteriori considerazioni, perchè solo dentro il vostro animo riuscirete a trattenere sino al termine di questa terrna vita, le emozioni e i significati che ogni melodia vista ed ogni colore ascoltato hanno suscitato in voi…

Ma vi chiedo una cosa, una cortesia: cercate di ricordare che le cose più interessanti e più utili alla nostra vita appaiono spesso una “perdita di tempo”, come ascoltare dei quadri e vedere della musica. Invece, la realtà concreta, quella che ognuno di voi nel proprio silenzio quotidiano, quanto passeggiate, andate al lavoro oppure siete al supermercato, sente ed apprezza è fatta da tanti piccolissimi istanti di desideri, progetti e speranze…che non hanno parole ma forse musica e colore, e sono certamente il motivo per cui si esiste. Buona fortuna…

(Postfazione dal CD “Dietro la luna”, 2009 – info: www.pescini.com/shop/dietrolaluna )

Ecco il Professore in azione…

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E questo il video “Danza dell’acqua” con gli aforismi da lui selezionati…

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Un pò su Bertirotti…

Alessandro Bertirotti è nato nel 1964. Si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio Statale di Musica di Pescara e laureato in Pedagogia presso l’Università degli Studi di Firenze. È docente di Antropologia Culturale presso l’Università degli Studi di Firenze,  Facoltà di Medicina e Chirurgia, e di Psicologia generale presso l’Università degli Studi di Genova, Facoltà di Architettura. È stato docente ai Corsi di formazione per l’Assessorato alla Sanità della Regione Toscana e per diverse Aziende Sanitarie ed Ospedaliere Locali. Dal 22 al 24 aprile 2009, ha tenuto una lezione magistrale, un labo-ratorio ed una tavola rotonda durante il Terzo Congresso Internazionale di Psicologia, presso il Centro Universitario de Ixtlahuaca (CUI), in Mexico, sul tema della costruzione dell’etica nell’umanità. È socio fondatore e vice presidente della ANILDA (Associazione Nazionale per l’Inserimento Lavorativo e l’emancipazione dei Diversamente Abili) con sede a Milano. È presidente dell’Associazione Culturale Opera Omnia, che si occupa di comunicazione culturale e scienze esoteriche. Fa parte di Comitato Scientifico del Centro Studi Internazionale Arkegos di Roma. E’ membro dell’International Institute for the Study of Man di Firenze, dell’A.I.S.A. (Associazione Interdisciplinare di Scienze Antropo-logiche) e della Società di Antropologia ed Etnologia di Firenze. È già docente di Antropologia della Musica e Musicoterapia presso l’I.R.E.M.-S.I.E.M. (Istituto per la Ricerca Etnologica e Musicologia – Società Italiana per l’Educazione Musicale) di Caserta. Partecipa a programmi di studio della Comunità Europea ed è stato consulente del Direttorato Generale Impiego e Affari Sociali della Commissione europea dal 2003 sino al 2008. E’ membro del Dipartimento Medico-Legale ed opinionista del Movimento Uomo Nuovo di Napoli, presso il Centro di Pastorale Carceraria della Curia di Napoli. Dal 2009, partecipa continuativamente a format televisivi per Sky. È direttore scientifico della collana Antropologia e Scienze cognitive per la Bonanno Edizioni , curatore delle rubriche Biomusicologia e Psicologia e Musica, e membro della Direzione scientifica della Rivista scientifica on-line www.neuroscienze.net. Scrive per il Bollettino della Comunità scientifica dell’Australasia di Camberra. Ha pubblicato: L’anima cerebrale, Bonanno Editore, Acireale-Roma (2009); Amare per conoscere, in Il ruolo della musica nella formazione dell’identità individuale e sociale, (a cura di Strollo M.R., Capobianco R.) Pensa Multimedia Editore, Lecce (2009); Lo spazio della differenza. Ovvero per una Antropologia della Mente, Firenze University Press , on-line, http://www.biblio.unifi.it; con Maria Rosaria Strollo (2007), Traghettare il pensiero. La musica come “variabile Caronte”: Contributi pedagogici e sociologici, Franco Angeli Editore, Milano (2007); con Elda Biggi Deva218: “Ci sei”? Dal personal computer al social computer, A & B Edizioni, Acireale-Roma (2006); Identità globocentrica. Una questione di tempo e movimento; con Pisani S., Di Iorio G. (2006); Geometria musicale o musica geometrica? Una ipotesi interpretativa, in Francesco Aldo Costabile (a cura di), Didattica e didattiche disciplinari, Pellegrini Editore, Cosenza; con Cobianchi S. (2005), Il linguaggio dai primati all’uomo, pubblicazione on-line, www.psicolab.net; con Indelicato R.M., Sardo M. ed un intervento di Andrea Camilleri (2005); Un Agrigentino venuto da lontano, Bonanno Editore, Roma-Catania; con Succi J.A. (2005); Le Relazioni pubbliche. Teorie e tecniche cognitive, Bonanno Editore, Roma-Catania; con Larosa A (2005); Umanità abissale. Elementi di antropologia secondo una prospettiva evolutiva e globocentrica, Bonanno Editore, Roma-Catania.

Per saperne di più: www.bertirotti.com

Per ritornare nello studio musicale virtuale di Lorenzo Pescini: www.pescini.com