Le 60 composizioni per pianoforte più difficili di tutti i tempi (5/6)

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Questa è la pagina 5 di 6 dell’elenco dei brani per pianoforte più difficili di sempre. Per ogni pezzo, dopo una breve presentazione dell’autore e della composizione, viene proposto un video di una performance dal vivo ed uno con lo spartito in modo da poter apprezzare la difficoltà e complessità sia esecutiva-tecnica che di lettura.
Per suggerimenti o segnalazioni potete scrivere a
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Swings of memory (Pescini)

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Elliott Cook Carter, Jr. (December 11, 1908 – November 5, 2012) compositore statunitense di musica contemporanea.

10) Piano sonata

La sua Sonata per pianoforte (1945-1946) ha segnato un punto di svolta nello sviluppo stilistico di Carter; in esso ha usato un tessuto complesso di contrappunto irregolarmente accentato in un quadro di grandi dimensioni.

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Samuel Barber (West Chester, 9 marzo 1910 – New York, 23 gennaio 1981) compositore statunitense, noto al grande pubblico soprattutto per il suo Adagio per archi.

9) Sonata for Piano, Op. 26

La sonata per pianoforte in mi bemolle minore op. 26 è stato scritta da Samuel Barber nel 1949 per il venticinquesimo anniversario della Lega dei Compositori. Fu eseguita per la prima volta dal grande Vladimir Horowitz, facendola diventare un pezzo spesso inserito nei programmi da concerto. Anche se estremamente difficile da eseguire, la sonata è molto più di un fiore all’occhiello virtuosistico. Barber ha integrato molte idee musicali del 20 °.

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Iannis Xenakis (Brăila, 29 maggio 1922 – Parigi, 4 febbraio 2001) compositore, architetto e ingegnere greco naturalizzato francese. Per la rilevanza del suo lavoro teorico e compositivo, viene annoverato tra le figure più rappresentative tra i compositori della seconda parte del Novecento.

8) Evryali

Evryali (dal greco moderno: Ευρυάλη “Euryale”) è un brano per pianoforte composto da Iannis Xenakis nel 1973, si basa su una tecnica di Xenakis inventato nei primi anni 1970, chiamati arborescenze-proliferazioni di linee melodiche create da un contorno generativo (Harley 2004, 72). Numerosi passaggi sono impossibili da suonare come scritti o perché è fisicamente impossibile raggiungere le note, o, in un caso, in quanto la nota scritta non è disponibile sulla maggior parte dei pianoforti.

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György Sándor Ligeti (Târnăveni, 28 maggio 1923 – Vienna, 12 giugno 2006) compositore ungherese naturalizzato austriaco, visto spesso come uno fra i più grandi compositori di musica strumentale del XX secolo.

7) Études Book 1 e 2 

Particolarmente significativi nella produzione di Ligeti sono gli Études pour piano(libro I, 1985; libro II, 1988-94; libro III, 1995-2001) che nascono da fonti diverse come il gamelan, i poliritmi africani, BartókConlon Nancarrow e il pianista jazz Bill Evans.

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Ronald Stevenson (Blackburn, Lancashire 6 marzo 1928) compositore, pianista e scrittore di musica inglese.

6) Le Festin d’Alkan: Concerto for solo piano without orchestra

Le Festin d’Alkan: Concerto for solo piano without orchestra (1988-97). Questa composizione venne descritta da Stevenson come un concerto per pianoforte senza orchestra. Il primo movimento sempre più aggressivo è comunque un pezzo divertente, mentre il secondo è più leggero, con note ripetute. Il terzo movimento si apre con l’accenno di una marcia che porta a gruppi di robusti accordi. Si tratta di un brano pianistico estremamente difficile nella sua esecuzione.

 

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Karlheinz Stockhausen (Kerpen, 22 agosto 1928 – Kürten, 5 dicembre 2007) è stato un compositore tedesco, tra i più significativi del XX secolo. Karlheinz Stockhausen è oggi riconosciuto dalla critica, salvo qualche controversia come uno dei compositori più importanti del XX e XXI secolo. Per alcuni è “uno dei più grandi visionari della musica del XX secolo”. È conosciuto per il suo lavoro sulla musica elettronica, sulla alea nella composizione seriale e sulla spazializzazione in musica.

5) Klavierstück

Il Klavierstücke (tedesco per “Piano Pieces”) costituiscono una serie di diciannove brani del compositore tedesco Karlheinz Stockhausen. Stockhausen ha detto il Klavierstücke “sono i miei disegni”. Nato come un insieme di quattro piccoli brani composti tra febbraio e giugno 1952 (Blumröder 1993, 109-10), Stockhausen poi formulato un piano per un grande ciclo di 21 Klavierstücke, in set di 4 + 6 + 1 + 5 + 3 + 2 pezzi. Ha composto il secondo set nel 1954-55 (VI è stato successivamente modificato più volte e IX e X sono stati terminato solo nel 1961), e il singolo Klavierstück XI nel 1956. Nel 1979, ha ripreso a comporre Klavierstücke e finendone più di otto, ma sembra avesse abbandonato il progetto di una serie di 21 pezzi. I pezzi da XV in poi sono per il sintetizzatore o strumenti elettronici analoghi, che Stockhausen considerava come il successore naturale al pianoforte. Le dimensioni variano notevolmente, da una durata di meno di mezzo minuto per Klavierstück III a circa mezz’ora per Klavierstücke VI, X, XIII e XIX.

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John Stump (Kansas City, 24 marzo 1944 – Gadshill, 20 gennaio 2006) compositore e musicista statunitense. Semisconosciuto in vita, John Stump ha acquistato fama internazionale dopo la morte per le sue composizioni artistiche: si tratta di spartiti “insuonabili”, con notazioni e tempi improbabili, ma gradevoli agli occhi; delle vere e proprie opere d’arte.

4) Faerie’s Aire and Death Waltz

Storia di questo brano (in Inglese)

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Michael Finnissy (17 March 1946) pianista e compositore inglese.

3) Solo Piano Concerto No. 4 

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Salvatore Sciarrino (Palermo, 4 aprile 1947) compositore italiano.

NEW01) Due Notturni Crudeli | Notturno Crudele No. 2

Due notturni crudeli è un opera composta nel 2001.

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L’elenco dei 60 brani per pianoforte pazzeschi (con Rachmaninoff, Liszt, Bartok e molti altri) prosegue a  

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(Ultimo aggiornamento: 10/16)

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