Stieg Larsson – Uomini che odiano le donne (2007)

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Larsson in questo primo tomo della trilogia di Millenium fa un po’ fatica a far entrare il lettore nella storia, anzi nel dedalo di storie e personaggi. Francamente dopo le prime cento pagine ti chiedi se la copertina è di un altro libro. Le seconde cento pagine ti confondono ancora di più aiutate dal caos della numericamente infinita famiglia Vanger. Almeno io ho cominciato a pensare di aver speso male i 19,50 euri. Poi però la quiete dopo la tempesta…il libro comincia a filare fluido senza strappi. La storia ti inizia a coinvolgere e le pagine scorrono a meraviglia. La trama diventa improvvisamente affascinante e non vedi l’ora di capirne un po’ di più. A differenza di “Io Uccido”, opera analoga per dimensioni e contenuti, in “Uomini che odiano le donne” i colpi di scena e le varie conclusioni si realizzano fino alla fine rendendo la lettura intrigante e mai noiosa.

Una volta introdotti nelle “avventure” del giornalista-investigatore Mikael Blomkvist e della assurda ma enigmaticamente affascinante Lisbeth Salander è facile poi, come è successo a me, non resistere alla tentazione di acquistare gli altri due romanzi che compongono la trilogia (“La ragazza che giocava con il fuoco” e “La regina dei castelli di carta”) per conoscere gli sviluppi di questa intricata ma avvincente matassa narrativa.

Per quanto riguarda la versione cinematografica del romanzo riporto la critica di Lietta Tornabuoni (La Stampa) che condivido in pieno “La narrativa poliziesca di Larsson è perfetta e affascinante, il film lo è molto meno: manca di ritmo, il lavoro di sceneggiatura è inesistente come lo charme, nel contesto conservatore e pacato la ragazza Noomi Rapace, nervosissima e piena di piercing, fa l’effetto d’una macchia, d’uno strappo.” (23/12/2008)

Voto: 4/5

Lorenzo Pescini, durante la lettura di questo libro, vi invita ad ascoltare il brano “I colori della vita” colonna sonora del seguente video:

(I colori della vita – Musica di Lorenzo Pescini)

Per ritornare nello studio musicale virtuale di Lorenzo: www.pescini.com

Stieg Larsson, nome completo Karl Stig-Erland Larsson (Skellefteå, 15 agosto 1954 – Stoccolma, 9 novembre 2004), scrittore e giornalista svedese. Esperto conoscitore di organizzazioni di estrema destra e neonaziste fondatore della rivista antirazzista Expo, consulente di Scotland Yard e corrispondente dal Regno Unito, consulente del Ministero della Giustizia svedese, inviato per l’OSCE. È morto improvvisamente per un attacco cardiaco nel 2004. Dopo la sua morte sono stati pubblicati i suoi romanzi polizieschi, facenti parte della trilogia Millennium. È stato il secondo autore più venduto nel mondo nel 2008, dietro l’afghano Khaled Hosseini. A marzo 2010 la sua trilogia Millennium ha venduto 27 milioni di copie in oltre 40 paesi. grafico presso l’agenzia di stampa svedese Tidningarnas Telegrambyrå. critico letterario (romanzi polizieschi e fumetti soprattutto). 1995fonda la rivista trimestrale EXPO, con intenti antirazzisti, schierata in prima linea contro il rigurgito neofascista in Svezia. nel 1991 scrive, insieme a Anna-Lena Lodenius, Extremhögern (“Estremismo di destra”). Dieci anni dopo pubblica (a quattro mani con Mikael Ekman) Sverigedemokraterna: den nationella rörelsen (“Democratici svedesi: il movimento nazionale”). Conferenze in tutto il mondo, Londra compresa, dove viene invitato da Scotland Yard, con cui inizierà a collaborare. In più occasioni riceve minacce di morte. Politicamente, Stieg Larsson fu inizialmente un attivista della Kommunistiska Arbetareförbundet (Lega Comunista dei Lavoratori), Grande fan di Pippi Calzelunghe,il personaggio creato nel 1945 da Astrid Lindgren, profondo conoscitore di fantascienza. L’autore è morto il 9 novembre 2004 a Stoccolma a causa di un infarto, Il testamento del 1977, eredità a favore della sede di Umeå della sezione svedese della IV internazionale non valido, beni ed i proventi della vendita dei libri spettano al fratello ed al padre, Joakim ed Erland. Nessun diritto all’eredità sua compagna l’architetto Eva Gabrielsson.