Stefano Terraglia – Regista

Steter_grande

 Stefano Terraglia si presenta:

“Sono un regista indipendente di Firenze con alle spalle oltre cinquanta cortometraggi e video dal 2000 sino ad oggi.

Ho frequentato per un periodo di tempo della mia vita il Conservatorio musicale Luigi Cherubini di Firenze studiando pianoforte.

Successivamente ho approfondito la mia passione per il cinema tecnicamente difficile da coltivare nel passato a causa degli alti costi di realizzazione. Con l’affermarsi della tecnologia digitale ho poi potuto sbizzarrirmi nelle creazioni più svariate.

Nel 2009 ho realizzato il mio primo lungometraggio dal titolo “Le tue parole”. Nel 2010 è fondatore e presidente dell’associazione per il cinema indipendente “Campolungo” (www.campolungo.org).”

Stefano Terraglia presenta Lorenzo Pescini:

“Nei lavori multimediali fatti insieme oltre che l’impegno professionale di Lorenzo è stata la reciproca vibrazione positiva restituita dalla conferma di un’amicizia che trova origine tra i banchi della scuola media annessa al Conservatorio di musica Luigi Cherubini di Firenze. Era il 1982/83 anni nei quali la nostre bizzarre potenzialità creative si fondevano insieme a quella spensieratezza tipica dei ragazzini che giocavano, nel nostro caso, con i seriosi pianoforti a coda del conservatorio, in legno nero laccato. Ed era difficile abbandonare quelle stanze, quando liberi dalle grinfie degli insegnanti, dopo le nostre lezioni di pianoforte, ci vedevano coinvolti in improvvisazioni jazz, pop, classiche, spesso in contrasto con la canonica e accademica dottrina imposta dal conservatorio.

Lorenzo si diplomerà in pianoforte qualche anno dopo e mi ritroverà nei panni di regista indipendente negli anni duemila. E’ stata una sorta di beatificazione delle due scelte passionali, scelte che ci hanno condotto verso uno sposalizio consacrato con i primi cortometraggi: “Rumore di fondo”, “Piccolo fiore”, “L’eco di Gianni” e poi il film “Le tue parole”.

Note di un tema bellissimo, “Humans”, un tema che ci ha fatto sognare e commuovere attraverso gli occhi del personaggio di Silvia restituito dalla magica interpretazione di Carolina Gamini. La critica ha apprezzato tutto questo, note che ricorrono con ostinazione drammatica sul tempo che passa, spesso lento, come l’immagine della sveglia di Silvia che scandisce il procrastinarsi del destino.

Adesso mi pare di rivivere le scene del film ogni volta che ascolto “Humans” o “Il tema di Silvia”, gli occhi di Silvia, le parole dell’Ingegner Brunetti, la fine dell’odio politico, la fuga verso la speranza di una vita migliore, pur consapevole che non esiste modo di liberarsi completamente dalle vicissitudini umane, obbligo della nostra esistenza. Solo assaporando l’amore nella sua essenza è possibile così, nei momenti più belli che ci restituisce, cavalcare le ali di quel gabbiano sulle acque del lago “Represa” in Uruguay. Grazie Lorenzo per le tue note, ma sopratutto grazie al tuo cuore che ha partorito quel tema d’amore che ci hai regalato.”

Questo il sito personale di Stefano: www.steter.it

Per contattare Stefano: info@steter.it

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Studio musicale virtuale di Lorenzo:
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