La bellezza, il fattore X e i pensieri ricorrenti

cielo-stellato

1175316-klimt2La bellezza è l’insieme delle qualità percepite tramite i cinque sensi, che suscitano sensazioni piacevoli che attribuiamo a concetti, oggetti, animali o persone nell’universo osservato, che si sente istantaneamente durante l’esperienza, che si sviluppa spontaneamente e tende a collegarsi ad un contenuto emozionale positivo, in seguito ad un rapido paragone effettuato consciamente o inconsciamente, con un canone di riferimento interiore che può essere innato oppure acquisito per istruzione o per consuetudine sociale.
Nel suo senso più profondo, la bellezza genera un senso di riflessione benevola sul significato della propria esistenza dentro il mondo naturale. (da Wikipedia)

Se non ricerchi la bellezza, allora sei fortunato.
brumaSe ti basta ciò che ti offre una esistenza grigia senza emozioni, allora sei fortunato.
Se il vuoto non è per te assenza di suoni ma la sinfonia del niente, allora sei fortunato.
Se sai apprezzare ciò che hai a prescindere, non perché vedi il bello in ogni cosa ma perché ciò che ti circonda non ha importanza, allora sei davvero fortunato.
Se sei infatti un amante della bellezza, alla ricerca di momenti indimenticabili, di esperienze di valore, di rapporti umani veri la vita è un continuo magone.

Dato X è ciò che ti fa stare bene allora:

sognoSe X è inesistente allora sei un sognatore romantico con un fondo melanconico che ti perseguita… sai che non sarai mai felice, perché ciò che desideri è impossibile.
Il tuo sogno, in quanto fantastico, non si potrà mai trasformare in realtà.

Se X esiste ma è irraggiungibile allora la melanconia diventa tristezza perché ciò che vuoi non solo lo immagini ma lo puoi vedere anche se non lo puoi toccare.
Il sogno è vicino ma non troppo da potersi trasformare in realtà.

Se X è stato tuo ma oggi non lo è più allora la tristezza prende i contorni crepuscolari del ricordo, di attimi che mai potranno ripetersi.
I pensieri si disperdono nella nebbia del tempo, sempre più sbiaditi, sempre più lontani. E la commozione affiora.panchina

Se X è alla tua portata allora sarai felice perché potrai realizzare i tuoi sogni o sarai infelice perché non hai adesso ciò che brami? La ricerca forse è lo stato più interessante, il sabato del villaggio, il momento prima dell’inizio,
La gioia che l’attesa è finita è probabilmente la più intensa seppur venata da una latente tristezza

cielo-stellatoSe X è adesso tuo allora nella migliore delle ipotesi riesci a vivere il momento, il carpe diem, ma è un attimo, il dubbio di perdere ciò che hai è sempre in agguato.
Il tempo consuma rapidamente tutto. Anche la gioia di aver realizzato i propri desideri.

Ecco i pensieri ricorrenti di un amante della bellezza, del fattore X.

Lorenzo

Sassari, 12 gennaio 2017 (in cuffia: Shape of my heart – Sting & Dominic Miller)