Just an Illusion (Pensieri nella notte)

Intervista a Lorenzo Pescini (pubblicata su “MusikBoom” il 24/9/17)

Ciao Lorenzo, dopo molti mesi finalmente il nuovo video…

Ciao Carlo! Sono molto contento di questo ultimo lavoro, nato dal caso e da una inattesa assonanza di sensibilità.

Spiegaci meglio.

Qualche tempo fa, un amico mi disse che aveva trovato sulla rete un Pescini pittore di cui non conoscevo l’esistenza. Così sono andato a cercarlo e ho scoperto che Ernesto Pescini è un quotato pittore le cui opere mi hanno emozionato fin da subito. L’ho così contattato proponendogli un progetto artistico che unisse le sue opere con la mia musica. Lui ha aderito subito con entusiasmo. E così è partito tutto…

Parlaci nel dettaglio del video.

L’idea di fondo è quella di trasmettere la tensione emotiva dei quadri di Ernesto attraverso uno dei miei brani. Dopo una notte passata a vedere e rivedere le opere pittoriche ho trovato in “Pensieri della notte” la musica che meglio si adattava in quanto brano profondamente tempestoso, scritto dopo averci lavorato molte settimane. Ai quadri che seppur astratti rappresentano, o ricordano, elementi “puri” abbiamo alternato filmati che vogliono ricordare proprio quest’ultimi: acqua, fuoco, aria, terra, colore e luce. Il risultato è intenso, intriso di una carica energetica profonda.

Chi esegue il brano?

Il brano “Pensieri nella notte” è eseguito dalla bravissima Tina Volpe, professoressa dell’Istituto Musicale Paisiello di Taranto e pianista di valore. Con Tina abbiamo sviluppato nel corso degli ultimi anni numerosi progetti oltre ad una bella e sincera amicizia.

-.-.-







-.-.-

Perché il titolo del video  “Just an illusion” diverso dal titolo del brano “Pensieri nella notte”?

Il brano vuol essere un percorso emozionale svincolato da una sequenza logica, come avviene appunto nei pensieri che ti passano per la mente la notte quando sei nel letto ed il sonno tarda ad arrivare. La pittura di Ernesto è “astratta, profondamente tempestosa” e trasmette una forza ancestrale. Nel momento che abbiamo aggiunto i quadri, la sensazione si è arricchita di ulteriori sensazioni. L’idea finale che emerge vedendo il video è che la musica e la pittura sono rappresentazioni decontestualizzate dei pensieri. Quest’ultimi vengono scomposti in colori, suoni, messaggi e trasformati in opere. Poi attraverso un processo che ha del magico i fruitori “leggendo” le opere ricostruiscono gli elementi percepiti in nuovi pensieri, emozioni e sensazioni. Quindi in altre parole le opere sono un punto intermedio nel processo comunicativo che non rappresentano né l’inizio né la fine. Non sono niente di definito e per questo non sono né realtà né sogno.  Potremmo dire che sono solo una illusione: Just an illusion…

Progetti per il futuro?

Dopo l’uscita di “Piano di fuga” il mio terzo album che ho realizzato nel 2015 con la partecipazione di molti amici musicisti e che ha avuto grande successo anche in considerazione che tutti i guadagni sono stati donati alla LILT sezione di Sanremo, ho ricominciato a scrivere nuovi brani principalmente per piano solo. Se la creatività non mi abbandona, prevedo che il nuovo album potrebbe uscire nella primavera del 2018. Incrociamo le dita!

Allora “Keep in touch” direbbero gli amici anglofoni. Ti ringraziamo Lorenzo per la disponibilità.

Grazie a voi. A presto.

Carlo Maggese