I ciclisti più forti di ogni epoca

Alla ricerca della bellezza nello sport. Se cercavi l’elenco dei 10 ciclisti più forti della storia del ciclismo sei arrivato al traguardo! In occasione del 100° Giro d’Italia Abbiamo ricercato le statistiche ufficiali (e non) più importanti e più qualificate ed abbiamo cercato di ponderare i vari modelli matematici proposti. Da tale lavoro è emersa questa classifica. Sono i più grandi campioni di tutti i tempi, i migiliori atleti che hanno fatto la storia della bicicletta, del ciclismo su strada. I fuori classe indimenticabili che hanno vinto più Giri d’Italia, Tour de France, Campionati su strada, record dell’ora, le classiche “monumento” nel corso dell’ultimo secolo.

10) Roger De Vlaeminck

Roger De Vlaeminck (Eeklo, 24 agosto 1947) è un ex ciclista su strada, ciclocrossista e pistard belga. Corridore completo, capace di vincere in volata, con scatti da finisseur e con attacchi in salita, è considerato uno dei principali interpreti di sempre nelle corse di un giorno. Professionista su strada dal 1969 al 1984, seppe imporsi in tutte e cinque le classiche “monumento”, Milano-Sanremo (1973, 1978 e 1979), Giro delle Fiandre (1977), Parigi-Roubaix (1972, 1974, 1975 e 1977), Liegi-Bastogne-Liegi (1970) e Giro di Lombardia (1974 e 1976).

Vinse comunque in totale 259 corse su strada, tra cui ventidue frazioni al Giro d’Italia, sei Tirreno-Adriatico, numerose altre gare di un giorno e un centinaio di criterium, e fu medaglia d’argento ai campionati del mondo professionisti nel 1975. Molto attivo anche nel ciclocross si laureò campione del mondo di specialità tra i dilettanti nel 1968 e tra i professionisti nel 1975. Soprannominato “il Gitano di Eeklo”, viene ricordato anche con il soprannome di Monsieur Roubaix.

 09) Felice Gimondi

Felice Gimondi (Sedrina, 29 settembre 1942) è un ex ciclista su strada e dirigente sportivo italiano. Professionista dal 1965 al 1979, è stato un campione completo, capace di tenere sul passo, di vincere in salita, a cronometro e anche in volata. È uno dei sei corridori ad aver vinto tutti e tre i grandi Giri, cioè Giro d’Italia (per tre volte, nel 1967, 1969 e 1976), Tour de France (nel 1965) e Vuelta a España (nel 1968). Tra le corse di un giorno si aggiudicò un campionato del mondo su strada, nel 1973, e alcune classiche: una Parigi-Roubaix, una Milano-Sanremo, due Giri di Lombardia e due Giri dell’Appennino.

Suo è il record di podi al Giro d’Italia, 9. Nonostante la sua carriera sia coincisa in gran parte con quella del “cannibale” Eddy Merckx, è stato in grado di ottenere numerosi successi; rispetto al belga ha avuto anche una maggiore longevità ad alti livelli, avendo iniziato a vincere prima, al Tour de France 1965, e terminato dopo, con il successo al Giro d’Italia 1976.

 08) Miguel Indurain

Miguel Indurain Larraya (Villava, 16 luglio 1964) è un ex ciclista su strada spagnolo. Professionista dal 1984 al 1996, fu campione del mondo a cronometro nel 1995 e medaglia d’oro olimpica, nella medesima specialità, ai Giochi di Atlanta nel 1996. Nel suo palmarès rientrano anche cinque Tour de France vinti consecutivamente – l’unico a riuscirvi – e due Giri d’Italia in accoppiata al Tour.

Atleta dalle caratteristiche tipiche del passista-scalatore, oltre ad essere un abile discesista si distingueva come fortissimo cronoman. Per lo strapotere nelle prove contro il tempo e per la capacità di amministrare la corsa sulle montagne, venne spesso accostato al francese Jacques Anquetil. Ha un fratello minore, Prudencio, che è stato anch’egli ciclista professionista.

 07) Alfredo Binda

Alfredo Binda (Cittiglio, 11 agosto 1902 – Cittiglio, 19 luglio 1986) è stato un ciclista su strada e pistard italiano. Professionista dal 1922 al 1936, vinse cinque Giri d’Italia, tre campionati del mondo su strada, quattro Giri di Lombardia, due Milano-Sanremo e quattro Campionati nazionali su strada. Inoltre vinse, tra le altre classiche, due Giri del Piemonte e due Giri di Toscana.

Forte sia in pianura che in salita, è considerato uno dei ciclisti più grandi di sempre.

Fu definito ” il Signore della Montagna” per la classe superiore e lo stile impareggiabile con cui affrontava le salite più difficili. Leggendarie le sue rivalità con Costante Girardengo prima e Learco Guerra poi.

06) Rik Van Looy

Rik Van Looy, nome completo Hendrik Van Looy (Grobbendonk, 20 dicembre 1933), è un ex ciclista su strada, pistard e dirigente sportivo belga. Professionista dal 1954 al 1970, fu il dominatore delle corse in linea per oltre un decennio a cavallo degli anni cinquanta e sessanta. Due volte campione del mondo tra i professionisti su strada, si aggiudicò tutte e cinque le classiche monumento, facendo sue tre Parigi-Roubaix, una Milano-Sanremo, due Giri delle Fiandre, un Giro di Lombardia e una Liegi-Bastogne-Liegi, primato condiviso con i connazionali Eddy Merckx e Roger de Vlaeminck.

Era soprannominato “Rik II”, per distinguerlo da un altro famoso corridore belga con lo stesso nome, Rik Van Steenbergen. Gli venne anche attribuito il soprannome di “Imperatore di Herentals”, per la sua origine fiamminga e per il ruolo assunto nel gruppo.

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L’elenco dei ciclisti più bravi di tutti i tempi continua a

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